La chiesa inglobata nel centro storico del paese è una delle più antiche della Diocesi. Sorta sul luogo dove la leggenda vuole fosse martirizzata la giovane Santa Giusta e tutti i suoi parenti; in fatti, vicino la cripta in una grotta suggestiva vi è ancora la presenza di un forno romano.
Fu edificata nel 1238 sulle antiche basiliche a capanna del III secolo dedicate una a Santa Giusta ed una ai suoi parenti, sicuramente esistenti fino al XI secolo. La suddetta data, presente sulla chiesa, è probabilmente la ricostruzione dopo il terremoto del 1214.
E’ veramente interessante incontrare la chiesa percorrendo la strada che sale la costa, perché si presenta in tutta la sua bellezza e importanza rendendola unica nel suo genere,.
L’organismo architettonico è la consueta basilica romanica a tre navate di cui una è…
La chiesa inglobata nel centro storico del paese è una delle più antiche della Diocesi. Sorta sul luogo dove la leggenda vuole fosse martirizzata la giovane Santa Giusta e tutti i suoi parenti; in fatti, vicino la cripta in una grotta suggestiva vi è ancora la presenza di un forno romano.
Fu edificata nel 1238 sulle antiche basiliche a capanna del III secolo dedicate una a Santa Giusta ed una ai suoi parenti, sicuramente esistenti fino al XI secolo. La suddetta data, presente sulla chiesa, è probabilmente la ricostruzione dopo il terremoto del 1214.
E’ veramente interessante incontrare la chiesa percorrendo la strada che sale la costa, perché si presenta in tutta la sua bellezza e importanza rendendola unica nel suo genere,.
L’organismo architettonico è la consueta basilica romanica a tre navate di cui una è interrotta, mentre l’altra, di dimensioni più piccole è più lunga di quella centrale e termina di lato alla sacrestia che è il proseguimento della principale.
Al di sotto delle navate vi è la bellissima cripta ad aula unica, disposta in senso contrario alla chiesa, con affiancato un locale dove vi è collocato un forno romano; la presenza di elementi lapidei romani e romanici e le volte di copertura la rendono un luogo incantevole e mistico che riporta a memoria i primi cristiani.
La facciata datata 1238 è uno degli elementi più belli del Tempio; è un capolavoro dell’architettura romanica abruzzese ripartita da aggetti orizzontali e verticali in pietra con al centro un portale ad arco falcato con colonnine e leoni sormontanti e stipiti lavorati.